Due Ruote… Musicali!

Ciclismo e musica… canzoni ispirate da grandi ciclisti o dal mezzo a due ruote… dalla metà dell’Ottocento ai giorni nostri, un percorso fatto di note e pedalate…

Questo mese un po’ spinto dalla recente edizione canora di Sanremo e un po’ da proporvi un racconto diverso dal solito, mi sono chiesto perché non dedicarlo alle canzoni che hanno legato il mondo del ciclismo e la musica?

Ispirati dai grandi ciclisti o dedicati al mezzo a due ruote; del resto tra la bici e la musica il feeling è sempre stato forte: esistono numerose canzoni sulla bicicletta (o, come si diceva allora, sul velocipede) scritte nella seconda metà dell’Ottocento. E uno dei brani più noti degli anni ’50 è Bellezza in bicicletta, dalla colonna sonora del quasi omonimo film con Silvana Pampanini. Nell’ultimo mezzo secolo moltissimi autori si sono fatti ispirare da questo tema, alcuni insospettabili: Tom Waits, Pink Floyd, Red Hot Chili Peppers, Franco Battiato, J. Ax.

“E mi rialzo sui pedali, ricomincio la fatica / Poi abbraccio i miei gregari, passo in cima alla salita / Perché quelli come noi hanno voglia di sognare / E io dal Passo del Pordoi chiudo gli occhi e vedo il mare / E aspetto te, e aspetto te…”. Quello che avete appena letto è un breve estratto del testo di “E mi alzo sui pedali”, la canzone con cui gli Stadio hanno meravigliosamente celebrato Pantani. Un brano memorabile, capace di raccontare la fragilità dell’uomo e la ferocia agonistica del campione. Un inno all’indimenticato Pirata. Una curiosità, questa canzone fu usata come sigla del Giro d’Italia targato 1996.

Ma esistono migliaia di brani dedicati al ciclismo. In ogni lingua, in ogni genere musicale, in ogni forma. In sintesi, si possono raggruppare in due “plotoni”: le hit dedicate ai grandi campioni del passato e le opere ispirate dalla bicicletta in quanto mezzo e metafora.

Qualche motivo è diventato molto famoso, tra questi va ricordato un brano che ebbe un riconoscimento a livello planetario è Bicycle race dei Queen, non tanto per il brano in sé (che in effetti non ebbe un successo clamoroso), quanto per il videoclip cui fu abbinato. Diretto da Dennis de Vallance, è incentrato su una gara di ciclismo molto particolare: 65 donne completamente nude si sfidano al Wimbledon Greyhound Stadium. Per effettuare le riprese, la produzione affittò decine di biciclette. Racconta la leggenda che quando la ditta che le aveva prodotte venne a conoscenza del “modo” in cui erano state usate, volle farsi pagare tutti i sellini per sostituirli… Il videoclip fu censurato, ma da uno dei suoi fotogrammi ricavarono un celeberrimo poster, da un altro la copertina del singolo, che fu accoppiato con Fat bottomed girls, in cui compare, ripresa da dietro, la vincitrice di quella gara, una groupie piuttosto in carne che aveva accompagnato i Queen durante un tour americano.Trovano spazio altre belle canzoni ispirate da Fausto Coppi e Gino Bartali: “Coppi” di Gino Paoli, “Ciao Fausto” di Mario Gualtieri o “Bartali” nelle due versioni di Paolo Conte e Enzo Jannacci. Anche Felice Gimondi ha avuto la sua dose di gloria in note, con “Sono Felice” di Elio e le Storie Tese e “Gimondi e il cannibale” di Enrico Ruggeri. Francesco De Gregori ha invece preferito dedicare il suo talento a Costante Girardengo, nell’affascinante storia di “Il bandito e il campione”. Per Marco Pantani sono infine state composte (oltre a “E mi alzo sui pedali” e molte altre) “In fuga” di Francesco Baccini e “L’ultima salita” dei Nomadi. Moltissimi altri parolieri e cantanti hanno invece dipinto spartiti in onore della bicicletta in sé, intesa come icona di libertà, fatica e divertimento. In questa seconda playlist troviamo band e cantanti dei generi più disparati: dal Quartetto Cetra con “Ciao mama” a “Mezza estate” di Cesare Cremonini, passando per “Pedala” di Frankie Hi NRG, “Sono in fuga” di Lucio Dalla, “È un gran bel giro” di Paolo Belli, “In bicicletta” di Riccardo Cocciante, “I love my bike” di J Ax e “Il principe in bicicletta” dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

A livello internazionale, si sono interessanti all’argomento anche i Pink Floyd con “Bike”, i Red Hot Chili Peppers con “Bicycle song” e Bruce Cockburn con “The Bicycle trip”.

Ecco un elenco con le canzoni che sono riuscito a “rintracciare” nei meandri musicali che parlano di bicicletta e di ciclisti… Vi propongo un’ampia selezione di canzoni italiane e straniere che vi invito ad ascoltare. Mezza estate di Cesare Cremonini, Pedala di Frankie Hi NRG Mc, Sono in fuga di Lucio Dalla, Sotto questo sole di Francesco Baccini & Ladri di Biciclette, È un gran bel giro di Paolo Belli, Danceur danzando di Paolo Belli, Pedala pedala (una ragazza al Giro d’Italia) di Teresa De Sio, La canzone del ciclista dei Têtes de Bois, Velocità silenziosa di Paolo Conte, Bicicletta di Marco Ferradini, Gianni va veloce di Officine Pan, In bicicletta di Riccardo Cocciante, Il principe in bicicletta dei Tre Allegri ragazzi Morti, I love my bike di J Ax, Freccia Vallona degli Yo Yo Mundi, Scendo pedalando di Giacomo Lariccia,Tour de France dei Kraftwerk, Broken bicycles di Tom Waits, Busted bicycle di Leo Kottke,The bicycle trip di Bruce Cockburn, My white bicycle dei Nazareth, Bike dei Pink Floyd, The bike song di Mark Ronson & the Business International, Nine million bicycles di Katie Melua,La bicyclette di Yves Montand, Silver machine degli Hawkwind, Bicycle song dei Red Hot Chili Peppers,  Gimondi e il Cannibale di Enrico Ruggeri, Bartali di Paolo Conte e ascoltate anche la versione di Bruno Lauzi, E mi alzo sui pedali degli Stadio, Il gregario della Maglia Rosa di Marco Castelli, Il Bandito e il Campione di Francesco De Gregori, In fuga di Francesco Baccini e per Sono Felice di Elio e le Storie Tese. Un invito? Ascoltatele tutte!

GUIDO BIGOTTI

Foto: radiobue.it – benitomovieposter.com

Diario Della Bicicletta ritorna venerdì 13 marzo

2 Comments

  1. Silvano Brambilla Reply

    Ottimo articolo Guido. Bella l’idea di unire due passioni che, tra l’altro, ci uniscono anche (scusate il gioco di parole). Quando collaboravamo con una stessa radio per tanti anni, a nessuno dei due è venuto in mente di fare, magari insieme, una trasmissione con quell’argomento. Quando affronto una salita, per non pensare alla fatica, canto mentalmente qualche canzone, la prima che mi viene in mente. Grazie alle tue citazioni canore, da oggi il mio”repertorio” sarà più ampio!
    Silvano Brambilla

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