Prime Volte

Un’estate in giallo con i più amati e famosi investigatori della Sellerio

di Sara Migliorini Il Bradipo Legge

Due geometri, impegnati per necessità in un lavoro che non è il loro e in una zona malfamata, ritrovano, abbandonato in una macchina, il cadavere di un noto politico locale e una collana di grande valore. Gli indizi ritrovati sul luogo del delitto sembrano far ricadere la responsabilità su una bella svedese, ma il commissario Montalbano diffida di questa pista e conduce ostinatamente le indagini in altra direzione.

Su una pista da sci, nei pressi di Champoluc, viene ritrovato il cadavere di un imprenditore, schiacciato da un gatto delle nevi. Quello che, inizialmente, sembra un tragico incidente, si rivela ben presto un omicidio. Delitto passionale? Debiti di gioco? Vendetta mafiosa? A dipanare  la rete di sospetti ci deve pensare il vicequestore Rocco Schiavone, in esilio da Roma sui monti valdostani contro la sua volontà.

In un cassonetto della spazzatura viene ritrovato il cadavere di una ragazza e, a causa dei suoi trascorsi, si pensa subito ad una brutta storia di droga e sesso in ambienti loschi. Le indagini subiscono una svolta in seguito alle chiacchiere da bar di quattro pensionati, presenza fissa al BarLume, che costringono il proprietario, Massimo Viviani, a farsi investigatore e a stanare il vero responsabile.

Una serie di stupri, riconducibili tutti alla stessa persona, che marchia le vittime con un oggetto che lascia cicatrici a forma di fiore, è il primo caso a cui lavorano, come nuova coppia investigativa della polizia di Barcellona, Petra Delicado e il suo vice Fermin Garzon.

Il giornalista senza fissa occupazione Saverio Lamanna si trova alla mostra del cinema di Venezia, in compagnia del sodale Peppe Piccionello, nell’anomala veste di guardia del corpo di una produttrice cinematografica. Quando un delitto irrompe nella laguna, i due si trovano loro malgrado coinvolti nelle indagini.

Per tutto esiste una prima volta, no? Ecco, anche per gli investigatori, che siano dilettanti o commissari o vice-questori, esiste una prima indagine, una prima volta nella quale si palesano a noi lettori con i loro caratteri, le loro idiosincrasie, i loro collaboratori, il mondo nel quale si muovono ed agiscono. Quelle che, in estrema sintesi ( un miracolo per me, che solitamente non so cosa sia, la sintesi! ), vi ho riassunto sopra sono le prime indagini di cinque personaggi, cinque mondi diversi che ho scoperto negli anni e amato.

Di solito si tendono a considerare i gialli come libri di serie B, come se, ascrivendoli ad un determinato genere letterario, certi libri fossero automaticamente inferiori ad altri. Niente di più sbagliato, secondo me, esistono solo libri scritti bene e libri scritti male, indipendentemente dal genere. Andrea Camilleri, Antonio Manzini, Marco Malvaldi, Alicia Giménez-Bartlett e Gaetano Savatteri scrivono, ognuno con il proprio stile ovvio, in maniera eccellente e non è un caso che tutti siano pubblicati dalla Sellerio, una casa editrice che ha sempre messo al primo posto la qualità degli autori e delle storie, oltre che la cura editoriale del libro in sé.

Alla vigilia delle vacanze estive e con un orizzonte ancora nebuloso davanti a noi, non c’è niente di meglio che staccare un po’ la testa e lasciarsi “adottare” da uno degli universi letterari creati dagli autori sopra citati. Il commissario Salvo Montalbano, onesto e schietto, con la sua immaginaria, eppur più vera della Sicilia reale, Vigata; il vice-questore Rocco Schiavone, ruvido e tormentato, esiliato da Roma in un’Aosta che non riesce a comprendere; Massimo Viviani, pungente e intuitivo, circondato dagli ancor più caustici, come sanno esserlo i toscani più veraci, pensionati frequentatori del BarLume nell’immaginaria Pineta; Petra Delicado, progressista e sbrigativa, affiancata dall’affidabile e bonario Fermin, in una Barcellona delle periferie e dei sobborghi, lontana dallo scintillio dei monumenti; il disilluso e sarcastico Saverio Lamanna con un surreale Peppe Piccionello come spalla nella Makari siciliana. Ci sono personaggi e ambientazioni per tutti i gusti, accomunati nel loro insieme da una grande maestria nella scrittura e nella definizione dei personaggi, da una notevole abilità nella creazione dell’intreccio narrativo e da una sana e quanto mai indispensabile ironia, dispensata a piene mani tra le pagine di questi romanzi.

Nel caso in cui, poi, non sappiate scegliere un autore piuttosto che un altro e vogliate avere un assaggio di ognuno di loro, la Sellerio ha creato anche delle fantastiche raccolte di racconti a tema con i vari personaggi, tipo Turisti in giallo o Vacanze in giallo. Vi assicuro che, pur nella forma concentrata del racconto, nessuno degli autori viene meno alla cura del personaggio e della trama, creando dei piccoli gioielli da gustare centellinandoli tra una scarpinata in montagna e una nuotata al mare.

In attesa di rincontrarci con il fresco di Settembre, vi auguro buone letture e buona estate!

P.S.: posso approfittare ancora un momento della vostra pazienza? Volevo confessarvi di esser pessima, ma forse lo avrete già intuito da soli. Le recensioni partono, vengono pubblicate e io mi dimentico di loro. Per un po’, non per sempre; poi, a distanza di giorni o settimane, ritorno da loro e leggo i vostri commenti e penso: “Fossi più veloce!…”. Ecco, questo per dirvi che, anche se non sono sul pezzo e non sempre, anzi quasi mai riesco a rispondere ai vostri commenti in tempo reale, io, però, vi leggo sempre. Vi ringrazio infinitamente, sono commossa dal vostro affetto e dalla vostra stima. Grazie di cuore! Vi prometto che cercherò in futuro di esser più tempestiva nel darvi risposta.

⇒ Foto: Sara Migliorini ≈ Prossimo Appuntamento: Il Bradipo Legge ritorna a settembre

3 Comments

  1. Nikki Reply

    Grazie, Sara, per la dritta su Savatteri che non conosco, ma tutti gli altri personaggi/autori sono tra i miei preferiti inisieme all’Avvocato Guerrieri di Carofiglio. Unici! Così come le collane di Sellerio sulle quali concordo con te.

  2. Luigi Reply

    《Niente di più sbagliato, secondo me, esistono solo libri scritti bene e libri scritti male, indipendentemente dal genere.》Sagge parole ….. buone vacanze!!!

  3. Paolo Santangelo Reply

    I gialli, come tutti i libri, devono essere scritti bene, le tue sono parole sante. Anch’io adoro Carofiglio di cui ho letto tutto; mi piaceva molto anche Biondillo con i suoi gialli ambientati nel quartiere milanese di quarto oggiaro, storie in cui potersi anche in qualche misura rivedere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.