Inviato Speciale

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Che bello fare l’inviato speciale, ecco questo è un lavoro che mi piace…
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Candido è il protagonista di bizzarre avventure dal lunedì al venerdì, amici nessuno, solo qualche conoscente che approfitta della sua ingenuità e indifferenza per il profitto. Abita in periferia, così periferia da non avere nemmeno un nome, indicata come il posto. Nessuna rabbia o delusione, solo malinconia e ironia. La domenica è solo sua, attesa, sospirata, antidoto a tutti i mali, colma di speranze, foriera di libertà.
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Le persone che incontro nelle mie passeggiate con Maria Filippa sono come le canzoni alla radio, per alcune alzi il volume con il piacere di ascoltarle, per altre cambi stazione o meglio cambi strada…
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Ma bravi… veramente bravi, la settimana scorsa vi ho provocato con le mie elucubrazioni sul lavoro, mi aspettavo commenti del tipo sfaticato! nulla facente! vergognati! Invece nulla. Questo vuol dire che siete d’accordo con me? Il lavoro non è tutto? Spero sia veramente così!
Questa settimana ho avuto il mio bel da fare, una famosa e bellissima emittente radiofonica oltre confine mi ha coinvolto per seguire un evento musicale in corso nella mia città.
Così con la fedele compagna Maria Filippa mi sono recato nella zona dell’evento, il mio compito? Contare il numero delle bandiere sventolate dai presenti, 10 italiane, 1 di San Marino, 1 della Moldavia, 1 dell’Olanda, 3 della Spagna e una ventina che non sono riuscito a riconoscere, rischiando il licenziamento in tronco. Mi sono giustificato dicendo di essere daltonico. 
Altro compito assegnatomi quello di verificare lo stato di pulizia del parco prospiciente il palazzetto che ospita il festival musicale, direi perfetto, nemmeno una carta, una mascherina, un mozzicone per terra, le acque delle vasche – si ci sono due vasche nel bel mezzo del parco – perfettamente pulite e trasparenti, cose così si vedono solo in Sardegna o nei paradisi tropicali. Sono state assunte decine di persone – pare provenienti da un cantone della Svizzera non ben identificato per la risaputa e proverbiale pulizia delle città elvetiche – che oltre che a ripulire il luogo stando appiccicati a ogni essere vivente che osa calpestare il luogo “sacro”, comminano salatissime multe, con cui pare sia stato pagato il cachet dei tre conduttori dell’europeo festival musicale.
Ho anche contato quante bancarelle sfornano panini alla porchetta a tutte le ore, almeno una ventina…
Le altre attività svolte non posso svelarvele in quanto ho l’esclusiva con la radio…
Maria Filippa sembra aver gradito queste passeggiate, ad ogni passaggio o incrocio con uno dei suoi simili alza il muso, rallenta il passo, drizza la coda, come dire non sapete chi sono io e il mio padrone sta svolgendo un compito importantissimo e di alta responsabilità…
Sono stati così contenti del mio operato che mi hanno rinnovato il contratto, a breve dovrò recarmi in un’altra manifestazione della mia città, e dovrò misurare lo spessore dei libri di alcuni famosi scrittori e verificare che non abbiano usato parole di una lingua orientale slava pena quella di farne un falò.
Altri compiti assegnatomi sono al momento top secret e pare anche che Maria Filippa avrà un compito direi decisivo per la buona riuscita della missione. E poi venne domenica…
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 E Poi Venne Domenica ritorna sabato 21 maggio
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