Fabiaccio

Un protagonista della vita radiofonica, prima in Tigullio e poi in tutta Italia. Lui è “Fabiaccio” è più precisamente Fabio Massimo Bonini. Dalla radio alla tv, al cinema e  molto altro ancora…

2020 volte ciao e bentornati sulle Libere Frequenze! Iniziato bene l’anno? Spero di sì, eccoci quindi ad una nuova intervista. Partiamo col botto perché il personaggio che vi sto per presentare è stato uno dei protagonisti della vita radiofonica prima del Tigullio e poi in tutto il resto d’Italia! C’è stato alla fine degli anni ’70 e poi negli ’80 uno speaker che se lo chiamavi “Fabiaccio” non si offendeva anzi… ne era contento! Signore e signori, ladies and gentlemen ecco a voi Fabio Massimo Bonini alias Fabiaccio. Detto così può sembrare semplice raccontare della sua vita perché la “malattia” del microfono che ha pervaso i ragazzi quando hanno scoperto le radio libere ai più è rimasta, ma il nostro Fabiaccio non si è fermato a quello. Nato nel modenese, diventa conosciuto giovanissimo nel Tigullio come voce principe di Radio Portofino che all’epoca era in concorrenza nientedimeno che con Radio Monte Carlo, tanto era conosciuta e diffusa nell’intera Liguria.

Vi posso testimoniare che sentendolo dal “vivo” durante una tavola rotonda dedicata alle prime radio libere la voce per Fabiaccio è rimasta la stessa… educata suadente e particolare. Dopotutto dal quel lontano 1976 anno di esordio al microfono con un’altra radio chiavarese poco è cambiato di quello che fa… o no? Nulla di più errato, infatti non c’è “luogo” dello spettacolo che Fabio Massimo accantonato il soprannome, che comunque lo rende sempre riconosciuto in Riviera, non conosca e che non abbia percorso. Nel 1984 viene chiamato da Arnaldo Bagnasco, il responsabile dei programmi della sede di Genova di allora, per collaborare a Radio Rai. Affronta così il grande salto nella Milano degli anni 80 che sarà stata anche la “Milano da bere” ma rimaneva anzi diventava sempre di più la capitale della tv e della radio. Ma anche un laboratorio di esperimenti culturali e nuovi linguaggi nel mondo dello spettacolo. Alternando scuole di recitazione a studi teatrali debutta sul palcoscenico ma, avendo il nostro anche il physique du rôle, anche il mondo del cinema lo nota e lo mette in contatto con importanti registi italiani. Ma il primo amore non si scorda mai quindi presta la voce a numerosi spot pubblicitari. C’è la radio e manca la tv? Niente affatto perché è “di casa” a Casa Vianello e interpreta molti altri personaggi sulle reti Mediaset Rai e Sky. L’elenco è lungo ad esempio Paolo Limiti lo vuole in veste di inviato nella trasmissione “Ci vediamo in tv”. Ma diventa lui stesso conduttore in un talk show settimanale in diretta su Mediolanum Channel.

La fluente conoscenza dell’inglese gli permette di lavorare anche all’estero fondando inoltre la Bonini communication tanto che gli States diventano la sua seconda patria. Lì realizza prodotti televisivi e cinematografici ma soprattutto si sposa con Betty. Ma non dimentica il Belpaese e ritorna spesso qui da noi dove accanto al lavoro nel mondo della comunicazione alterna momenti di tranquillità rivedendo vecchi amici. Quindi tutto procede così? Macchè, trova infatti il tempo di cimentarsi nel settore del cibo di qualità fondando e diventando CEO della Balsamico Bonini azienda di Modena che lavora e produce l’aceto balsamico naturale al 100%. Al momento Fabio sta facendo questo ma conoscendolo sicuramente avrà altro in mente, nel frattempo un saluto dal Tigullio e da bradipodiario! Ciao Fabio, alla prossima.

ANTONINO DI BELLA

Foto: Antonino Di Bella – Facebook

Libere Frequenze ritorna venerdì 28 febbraio

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