Essere Umani

Parole che ritornano ad essere centrali, la storia di un pescatore che prosegue nel suo impegno verso i migranti senza guardare in faccia nessuno, e poi la musica, che unisce ancora persone provenienti da ogni parte del mondo.

Ettore è un giornalaio o se preferite edicolante, il suo chiosco è situato a pochi passi dalla fermata di un tram, in una zona semi centrale di una grande città. Dalla sua postazione, come fosse affacciato a una finestra, vede ogni giorno passare centinaia di persone, altrettante si fermano per acquistare quotidiani o riviste o anche solo per dare un’occhiata alle copertine. Ettore, sfoglia decine di giornali e periodici ogni giorno, ma non si accontenta del cartaceo, ama navigare con il suo computer portatile alla ricerca di fatti e approfondimenti che spesso non hanno spazio sui mezzi d’informazione cartacei. Ettore, è un personaggio scaturito dalla mia fantasia, e nel mio immaginario lo vedo scegliere ogni quattro settimane le quattro notizie che l’hanno maggiormente colpito e inviarle alla nostra mail…

Si avvicinano le festività, ed è tutto un correre alla ricerca del regalo perfetto, del ristorante alla moda, della vacanza esclusiva, Ettore non si fa coinvolgere in questo delirio collettivo, e continua a vendere giornali, pochi, a cercare notizie interessarci da inviarci.

Il primo articolo che Ettore ci invita a leggere, sottolinea l’importanza e il ritorno di tre S, esattamente di tre termini che paiono tornati centrali: Sindaci, Sindacati, Salvaguardia. L’articolo è a firma di Marco Rostan, e tratto dal settimanale delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi Riforma.

La seconda lettura proposta da Ettore arriva dal sito Frontiere News, l’articolo ci presenta la storia di Vito Fiorino, un pescatore che il 3 ottobre 2013  salva 47 migranti con il suo peschereccio, mettendo a rischio la sua stessa vita. È la notte della “mattanza”: muoiono 368 persone, una delle peggiori stragi del Mediterraneo. Sei anni dopo, Vito continua la sua battaglia contro chi ha permesso e permette le morti in mare. Senza guardare in faccia a nessuno.

Ettore è anche un appassionato di musica, su tutti i cantautori storici, in testa Guccini e De Andrè, non disdegna le nuove generazioni, e si diverte anche ad esplorare generi diversi, ed è per questo che ci segnala questo articolo musicale, tratto dal sito Pressenza, che mette in risalto un nuovo progetto della multietnica Orchestra di Piazza Vittorio, l’ensemble di musicisti che racchiude tutto il mondo, torna ad esplorare in chiave ultra-contemporanea i territori della lirica con uno dei più celebri cori del repertorio operistico, il Va’ pensiero del terzo atto del Nabucco di Giuseppe Verdi.

Nella sua ultima email Ettore ha voluto aggiungere alle solite tre notizie, un suo personale saluto: Carissimi redattori e lettori, dalla mia postazione di edicolante vedo centinaia di persone recarsi al lavoro, a scuola, costretti a correre per arrivare puntuali, però in questi giorni il tutto si è fatto più frenetico, è un film che si ripete tutti gli anni, ho però la sensazione, che non troppo lentamente, si stia andando verso una situazione di non ritorno, il Natale, sia per chi crede e per chi non crede, è diventato un rito pagano, consumistico, tutti ne sono coinvolti, pochi riescono a star fuori da questa corsa. Se non ti metti in coda ad acquistare regali, sei un “fuori dal mondo”, io vi consiglio di fare sì regali, ma senza guardare il calendario, fateli quando ve lo dice il vostro cuore, e se proprio in questi giorni il vostro cuore dice che un regalo si può fare, indirizzatevi su due settori, musica e lettura, e non acquistateli online, non andate nelle catene, se lo fate sappiate che contribuite a far chiudere una delle tante piccole realtà, come le librerie indipendenti, negozi che hanno ancora il coraggio di vendere cd e dischi, e questo vuol dire posti di lavoro e reti sociali sul territorio. Non vi faccio i soliti banali auguri, vi dico di rimanere umani in questi giorni da robot.

PS per leggere gli articoli cliccate sulle parole verdi, per visitare i siti su quelle color granata

GIUSEPPE RISSONE

Foto: www.thesocialpost.it – Giuseppe Rissone

L’Edicola Di Ettore ritorna giovedì 16 gennaio

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