Cicloturismo Di Prossimità

Finalmente dopo il riposo forzato… è arrivata l’ora di uscire con la nostra bicicletta ed esplorare i dintorni delle nostre città… un “cicloturismo di prossimità”…

Penultimo appuntamento per con “Diario della Bicicletta” per questa strana annata… Finalmente dopo il riposo forzato che abbiamo dovuto subire nostro malgrado, è arrivata l’ora di uscire con la nostra bicicletta ed esplorare i dintorni delle nostre belle città. Lo definirei “cicloturismo di prossimità” che sarà lo scenario del futuro. Le due ruote sono destinate a diventare le “nostre alleate” non solo negli spostamenti quotidiani nelle nostre città ma anche nel tempo libero.

Gli itinerari nella natura alle porte di Milano sono numerosi, tutti facili sia utilizzato una bicicletta cittadina che una mountain bike e nella maggior parte dei casi percorsi ai più sconosciuti. Percorsi da scoprire e riscoprire aggiungendo ad ogni nostra nuova uscita un tratto di strada in più. Come itinerario vi consiglio un giro che dal Naviglio conduce in Barona e poi prosegue verso Assago; un percorso che vi sorprenderà, come ha sorpreso me la prima volta che l’ho percorso. Tutti collegano Assago solo al Forum, meta di concerti ed eventi sportivi, invece, fuori dall’abitato c’è un meraviglioso territorio agricolo. Non c’è un unico punto di partenza, dipende tutto dalle vostre gambe, oltre che dal fiato.

Per i più allenati il via può essere in via Bergognone, mentre chi riprendere confidenza con la bicicletta può salire in sella più avanti, alla chiesa di San Cristoforo sul Naviglio. L’arrivo per tutti è la zona pedonale di Assago: per i più temerari la pedalata, fra andata e ritorno, è di circa 18 km, per gli altri scende a 14 (può sembrare tanto, ma è alla portata di tutti). Bergognone o San Cristoforo; sul lato opposto rispetto alle due chiesette affiancate, la romanica e la Cappella Ducale, altrimenti vi tocca salire il ponte con la bici in spalla e l’avventura ha inizio!

Via Pestalozzi, via Binda, curva nel villaggio Barona e dentro nella residenziale via Venosta, tanto verde, poco traffico, semaforo in fondo a via dei Missaglia per attraversare in assoluta sicurezza. Ancora qualche metro di città in via Ovada (volgete ora lo sguardo alla vostra sinistra per non perdere la singolare architettura a forma di astronave di piazzale Donne Partigiane) e d’incanto, in via Barona, il paesaggio cambia. A fare da spartiacque tra la città e il verde della periferie milanese è la cascina Battivacco, con le mucche e le risaie lombarde.

Benvenuti in campagna! Da questo punto in poi la strada appare a tratti come sospesa fra l’acqua dei canali e i campi (per vedere le pannocchie ci vuole ancora un po’ di tempo, bisogna aspettare ancora un mesetto). Davanti ai vostri occhi apparirà un paesaggio rurale; ecco Cascina San Marco (ancora mucche), la cappelletta di San Marco in Bosco, poi tagliando sulla sinistra si raggiunge la ciclabile di Assago. Il verde che s’incontra ora è addomesticato, filari di alberi e giardini di condomini. Cascina Bazzana, piccola frazione con un piccolo vecchio borgo. Non meravigliatevi se vedete spuntare un trattore nella via principale. Ultimo sprint finale per raggiungere la zona pedonale di Assago, finalmente siete arrivati alla meta! Volendo potete continuare fino al lago Santa Maria di Gudo Gambaredo dove scoprirete altri luoghi in piena campagna.

GUIDO BIGOTTI

Foto: Guido Bigotti

Diario Della Bicicletta ritorna venerdì 31 luglio

6 Comments

  1. Giuliano Reply

    Bellissimo itinerario bucolico, da fare con una temperetura + mite.
    Guido sempre sul ” pezzo” (bici) OTTIMO

  2. Maria Rita Reply

    Qualche anno fa, con la mia Bianchi azzurra, ho fatto questo tragitto…e qui me l’hai fatto ricordare e rivivere con le stesse emozioni. Bello che hai corredato l’articolo con la foto del Naviglio Pavese.

  3. Bertani Emilia Reply

    Eccomi Guido a dirti, forse anche ripeterti, che come parli di sport e tempo libero tu, non parla nessun altro. Sia che tu lo faccia via radio, sia che tu scriva riesci a comunicare la tua passione ..e a contagiare!

  4. Vito Reply

    Ottime indicazioni percorso interessante da fare sicuramente ci vuole però un po’ di “gamba”
    Grazie Guido

  5. Susanna Tamplenizza Reply

    Lo proverò sicuramente. In effetti leghiamo sempre la povera Assago al Forum e ad una visione “autostradale”. Sarà bello scoprire il verde dietro il grigio e il silenzio dietro il rumore, riconoscendo i luoghi che descrivi. Ti saprò dire. Grazie!

  6. Paolo Santangelo Reply

    Sono percorsi davvero molto suggestivi che una volta ho fatto pure io, partendo dalla ciclabile appena dietro il centro commerciale di Assago. Sembra davvero di immergersi subito nella natura e di essere molto lontani da Milano e dal suo caotico traffico. Grazie per ricordarci questi percorsi

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