Cari BenPensanti
Buon 25 Aprile!

di Gian Michele Spartano pixabay.com


Un caloroso augurio a tutti gli struzzi d’Italia

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Quando la Nazionale Italiana di calcio perse il biglietto per accedere ai mondiali, da questa dimora partì un sospirone di sollievo; perché al pensiero di vedere partecipare i nostri colori al più smaccato business sul petro-business in un paese che di storia del calcio non ha neanche l’alito di uno spogliatoio, l’incubo creava angoscia poco sopportabile.
Questa è una prima perlina che regaliamo ai BP che frequentano queste pagine da fuori e da dentro: fans della British Petroleum & C e/o BenPensanti col verso del nemico di Willy Coyote.

Passo alla seconda. “Pace o condizionatori?” Ma quanto è diventato Super-televisivo Super Mario… super super… Solo che non si capisce bene come lui ed i suoi burattinai intendano declinare la prima opzione: pare che, pare eh… per loro significhi, anche, “armiamo l’Ucraina come obiettivo di pace!”. Anime candide…lungimiranti! Bravissimi, proprio come vuole Vlad (usiamo il diminutivo così non si potrà dubitare della sete “sanguinaria”  del vostro scrivano…), lo Zar Vlad che ha impostato dall’inizio proprio una carneficina a fuoco lentissimo. E poi c’è ki  (mmmmh… sí… mi piace la K oltre che la Z…) partecipa al pestaggio mediatico di un prof poco televisivo e poi si deprime per l’infausta piega che sta prendendo la situazione. Ma ci si rende conto dell’idiozia (prima di sentirsi offesi prego consultare l’etimo della parola, grazie) o il covid ha divorato le sinapsi a mezzo mondo?
Di più: festeggiamo il centenario, ci riempiamo del verbo di un certo signor Pasolini e poi non abbiamo l’onestà di dire apertis verbis che un popolo che si suppone essere democratico per il solo fatto di mettergli una scheda elettorale in mano ed elegge a suo Presidente il protagonista di un serial televisivo è un popolo, ma è solo un popolo servo! Ser-vo, di una guerra e dei suoi carnefici globali che si combatte fuori e dentro le sue viscere per luridi interessi che dilaniano non solo lui ma l’intera comunità mondiale.
Cari BP, meritate, ve lo si dica di tutto cuore, che fra due Stati che adottano falsissimi argomenti democratici per auto-affermare l’unica vena nazionalista che li anima, tanto vale che il pesce(cane) grande si divori, per cortesia senza più schizzi di altro inutile sangue, quello piccolo così da ristabilire una minima sovranità ed una partnership commerciale per i più utili approvvigionamenti di energia. Chiaro e tondo… e si vada a rileggere qualche pagina di Machiavelli e seguenti per capire come in questo bruttissimo mondo si genera il potere; si re-impari la storia della Resistenza Italiana prima di osare confronti insulsi con la nostra esperienza; sarà una buon viatico non retorico in vista del 25 prossimo. Grazie!

Torniamo alle pene nostrane prossime future. Ovvio che i nostri politicanti non si accordino per una degna riforma sulla giustizia da evitare l’appuntamento referendario; si annuncia quanto mai dirompente per le nostre istituzioni quello riguardante la separazione delle carriere in magistratura. Che offrirà ai poteri più o meno okkulti l’opportunità unica dal sorgere della Repubblica di sottrarre l’azione giudiziaria all’autonomia e soprattutto all’indipendenza da essi stessi. Per i meno provveduti in materia, questo vuol dire che sia le ascese in carriera sia la discrezionalità delle Procure nel dare priorità a questa o a quell’altra azione penale, con un CSM del tutto oscurato dal correntismo, saranno in maniera tombale alla mercé non solo e non tanto dell’esecutivo ma, indirettamente, dello svariato potentissimo universo dell’illegalità organizzata. Solo un mirabolante afflato di resipiscenza democratica potrebbe evitare tutto ciò. Non c’è da sperarci, non intravedendo alcuna forza politica opporsi a questo declivio.

Cari BP, col Vostro bel pensare per tutto e tutti sempre placido, green e sempre sostenibile ma dall’agire del colore dello struzzo più conformista e meschino state affossando proprio la Resistenza ed ogni suo valore.
Grazie, i veri “patrioti” coi loro colori un po’ grigiastri e neri ve ne renderanno presto merito.


Tempio Aperto ritorna lunedì 16 maggio


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