A Suon Di Canzoni

Canzoni e una breve escursione per raccontare l’estate, quella di tanti anni fa, così diversa da quella di oggi e non solo per le regole imposte dalla pandemia…

“Domenica d’agosto, che caldo fa!
La spiaggia è un girarrosto non servirà,
bere una bibita se in fondo all’anima sogno l’oceano splash!”
Così cantava Bobby Solo nell’estate del lontano 1969, ma come si trascorre questa estate in Riviera? Come passiamo questa stagione ancora in situazione a rischio coronavirus? Provo a raccontarvela a “suon di canzoni”… Tanta incertezza col “supporto” di una cattiva gestione delle autostrade che fa sembrare lontanissimo un territorio a pochissime ore di strada da Milano o Torino. Certo negli anni sessanta la Riviera di Levante e il Tigullio in particolare, godeva già di attrattiva a livello internazionale basti pensare la prima scuola di sci nautico in Italia fu fondata a Santa Margherita Ligure addirittura nel 1949 da Giovanni Fustinoni, nello stabilimento balneare balneare del Grand Hotel Miramare. La scuola che all’epoca, fu la seconda dopo quella in Costa Azzurra, era diretta dal campione di bob Gigi Figoli.

Gli anni cinquanta vero trampolino della “Dolce vita” portarono tantissime altre novità nel Tigullio dove trovavano casa, e fidanzato, le bellezze nordiche soprattutto tedesche olandesi e scandinave. Tutte incantate ed estasiate a guardare le nostre bellezze pronte ad abbandonarsi tra le braccia dei ragazzi abbronzati e muscolosi locali al ritmo di balli e di “lenti” diventati memorabili. Ecco quindi l’altra canzone che ci parla di questi luoghi cioè “Una rotonda sul mare” interpretata da Fred Bongusto, al secolo Alfredo Antonio Carlo Buongusto. La ricordate?
Ebbene sembra che l’ispirazione a Fred venne quando si trovava nel Tigullio, e qui c’è una simpatica concorrenza tra due cittadine visto che si dice fosse a Santa Margherita, mentre quasi sicuramente l’idea gli venne in occasione di una serata sulla terrazza di Villa Porticciolo a Rapallo!

Ma non di solo Tigullio e di mare è baciata questo territorio, nell’entroterra si trova la Val d’Aveto che parte da qualche decina di chilometri alle spalle di Chiavari. Questa zona si pone al confine tra la provincia di Genova e quindi la Liguria e il piacentino quindi all’estremo lembo dell’Emilia Romagna. In poco più di un’ora si passa dal mare alla montagna che in inverno, neve permettendo, diventa teatro di sciate anche di fondo e di escursioni con ciaspole. Hemingway alla fine degli anni quaranta annotò sul suo taccuino che “oggi ho attraversato la valle più bella del mondo”. Ma non serve solo questa frase per spiegare cos’è la Val d’Aveto, bisogna anche oggi visitarla per rendersi conto della bellezza di luoghi della sua flora e della fauna. Buone vacanze quindi a chi ci andrà, come sempre un saluto dalla Riviera… a proposito un’ultima canzone per chiudere. Un trio di cantautori capitanati da Ivano Fossati, sentite il testo, anche se tutti abbiamo frequentato un bar “davanti al mare” non tutti siamo stati così vip da cantarlo!

ANTONINO DI BELLA

Foto: genova3000.it – Giuseppe Rissone

Gente Di Rivera tornerà nella prossima stagione in una nuova veste, qui tutti gli articoli della rubrica

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